La salute non è non avere sintomi, è non avere paura dei sintomi, ascoltarli, comprenderli e vedere dove o a chi essi ci riconducono.
– Policardo
Nel corso dell’evoluzione della vita il nostro organismo, oltre al lavoro di fisiologia normale, ha sviluppato una fisiologia speciale per riuscire ad adattarsi ai cambiamenti ambientali, garantendo la continuità della specie.
Quando l’organismo è preso in contropiede da qualche cosa che minaccia la sopravvivenza reagisce in maniera automatica con programmi fisiologici, appresi da milioni di anni.
Ogni cosiddetto sintomo non è altro che la risposta biologica ad uno spiazzamento, ossia qualche cosa di improvviso che accade all’interno del nostro modo di percepire la normalità e che di conseguenza ci prende emotivamente alla sprovvista.
Grazie alle 5 leggi Biologiche della Natura possiamo quindi ricodificare ogni sintomo come un preciso e sensato adattamento biologico ad un evento straordinario.
Ogni individuo ha il suo modo unico di percepire il mondo intorno a sé, di conseguenza i programmi biologici, ossia i sintomi, si attivano non a causa di un evento, ma a causa della percezione di un evento.
Quando viviamo nell’idea di essere individui separati sperimentiamo il senso del giusto e sbagliato, del male e bene, del buono cattivo. Questa dualità crea etichette, religioni, ideologie e giudizi che generano una separazione che avviene prima di tutto nell’anima.
Tutto ciò che abbiamo imparato a definire con il termine malattia è semplicemente il segno e la manifestazione di una relazione sospesa, di un disordine nel sistema ossia di una separazione che avviene nell’anima.
L’unione della biologia con la sistemica (Biocostellazioni®) ci permette di comprendere quale è il significato profondo della comunicazione che il corpo ci trasmette per mezzo di quella manifestazione sintomatica.
Il sintomo nella rappresentazione delle Biocostellazioni® ci porta direttamente e rapidamente ad un nuovo campo di coscienza dove il sintomo non viene visto come qualche cosa da correggere, qualche cosa di cattivo e maligno, ma come un messaggio dell’anima, che desidera sempre uno spazio di ri-conciliazione, di ri-unione, di inclusione, poichè il sintomo rappresenta sempre una relazione sospesa.
Si spalanca così un nuovo modo di guardare alla vita dopo aver preso coscienza dei legami spezzati permettendo al sintomo di essere compreso e trasformato e superato.
Quando un sistema si rimette in ordine, quando finalmente guardiamo in quella direzione liberandoci da quei movimenti obbligati di disordine dell’amore quel sintomo non ha più bisogno di manifestarsi.
Il sintomo è l’espressione di un amore spezzato, una relazione sospesa, un disordine nel sistema familiare.
Dietro ad un malessere o un sintomo fisico, emozionale o psichico o dietro ad un problema nel lavoro o con il successo o nelle relazioni c’è sempre una relazione sospesa, una difficoltà ad avvicinarci alla nostra mamma o al nostro papà, un fratello che non è nato, un lutto nella famiglia, un nonno che è scomparso o qualcuno che è stato rifiutato.
Spesso restiamo congelati in esperienze dolorose, attaccati ad idee, preconcetti e programmazioni interiori, inconsapevoli che quei sintomi ci indicano la riconciliazione.
- La salute sorge nell’ordine
- Ogni sintomo ha un volto, il volto di qualcuno che manca
- Il sintomo ci indica la strada della riconciliazione
- E’ un movimento d’amore
Le Biocostellazioni® ci permettono di mettere in scena, attraverso dei rappresentanti, le dinamiche di una famiglia o un sintomo e osservare dove esiste “un disordine”, in quale parte del sistema manca qualcuno.

