“Anche ciò che sembra inerte come una pietra possiede una certa frequenza di vibrazione”
– Pitagora
Suonare il gong per gli altri è un previlegio, un dono per un viaggio profondo di trasformazione che avviene innanzitutto dentro di se. Il Gong è un “Maestro” che insegna a chi lo suona a divenire un canale affinchè il potere alchemico delle vibrazioni sonore arrivi a chi riceve i suoi suoni.
Si viene portati in un ambito di rispetto, amore e servizio dove le competenze tecniche vanno in sintonia con quelle della relazione di aiuto e degli aspetti energetici e spirituali.
I Gong sono strumenti alchemici di grande potere trasformativo capaci di creare un profondo impatto nel corpo, nella mente e nello spirito.
Strumenti antichissimi, utilizzato dai Maya, dagli Egizi, dagli Sciamani, dai monaci Tibetani e dagli Esseni, hanno la capacità di elevare la coscienza di chi li pratica e di chi li ascolta.
Fin dai tempi antichi si racconta del potere del suono quale mezzo di unione tra il mondo umano e quello divino, per questo venivano definiti i “Guaritore dell’anima”.
Realizzati a mano, i Gong sono composti da una lega di vari metalli diversi che, unitamente alla diversità della loro forma e della loro grandezza, determina la capacità di vibrare ad una lunghezza d’onda diversa e di produrre un suono ricco di infiniti armonici.
I Gong sono molto di più di uno strumento a percussione, infatti vanno battuti dolcemente e amorevolmente, quando vengono colpiti con una malletta morbida, continuano a vibrare a lungo, emanando intorno a sé un oceano di vibrazioni che raggiungono ogni cellula del corpo.
Il suono viaggia molto più velocemente attraverso il metallo di quanto non faccia attraverso l’aria e di conseguenza quando il gong vibra riesce a saturare l’aria di vibrazioni sonore (da qui il nome Bagno di Gong).
I Gong sono strumenti sacri e potenti, gli unici strumenti in grado di riprodurre la combinazione delle vibrazioni dello spazio cosmico e la vibrazione primaria da cui tutto ha origine.

